San Calimero
Siam di nuovo in tre. Tre somari? Tre briganti? Tre moschettieri? Fate voi. Il quarto è il mitico Athos che somaro non è, brigante quanto basta, e dei moschettieri incarna la lealtà. Ho in mente questo giro e lo propongo ai soci che si lasciano guidare. Lasciamo l'auto al parcheggio di Baiedo dove ferve un certo movimento di zaini, scarponi e sguardi curiosi. Succede spesso che i frequentatori della montagna si riconoscano e si studino a distanza, soppesandosi di sottecchi a vicenda. Ci inoltriamo verso la Rocca e seguiamo la strada che sale ripida a tornanti verso i prati dei Piani di Nava, sempre curatissimi. Nei pressi di una baita un "paisan", figura sempre più rara, risale il prato seguito dal suo cane meticcio; porta in spalla una slitta di legno che posa a terra di tanto in tanto per rifiatare. Probabilmente avrà qualche fascina da trainare a valle. Lasciamo il sentiero che ci porterebbe al Rifugio Riva e invece saliamo a sinistra seguendo quello per San Calimero. ...