Monte Palanzone e Rifugio Riella
Anche il Monte Palanzone si presta ottimamente alle uscite invernali, quando le temperature si abbassano e le giornate si accorciano. Il versante orientale, in particolare, gode di un’esposizione al sole che, se in estate può risultare letale, in questa stagione si rivela quanto mai gradita. Con queste premesse, su proposta di Gino, saliamo all’Alpe del Viceré per dare inizio al nostro assalto. La prima parte ricalca il tragitto verso la Capanna Mara, già percorso per il Monte Bollettone. Questa volta però, giunti alla Bocchetta di Lemna, tiriamo dritto verso nord seguendo le indicazioni che stimano il Palanzone a circa un’ora di cammino. Usciti dal bosco alla Bocchetta di Palanzo, ci attende un lungo crinale prativo solcato da un ripido sentiero. Il fondo argilloso, reso umido dalle brinate notturne, aderisce implacabile alle suole formando uno zoccolo instabile e scivoloso. Ovviamo al problema tenendoci il più possibile sul bordo erboso, che ci garantisce un grip decisamente migliore...