Magnodeno
A Lecco, il Magnodeno subisce da sempre la concorrenza sleale di vicini ben più blasonati e dai nomi altisonanti: la Grigna e il Resegone. Tuttavia, frequentandole, ho imparato che le montagne non vanno giudicate dal basso, ma da "dentro" o da "sopra". E poi, diciamocelo, mica si può scalare la Grigna ogni mercoledì, no? Tra le tante vie d’accesso scegliamo quella che parte da Erve, che ha il pregio di farci guadagnare subito un po’ di quota. Partiamo dalla frazione Costalottiere, attraversiamo l’abitato di Saina e poi il sentiero, dopo un breve respiro pianeggiante, inizia a mordere nel bosco di faggi. Saliamo verso il Monte Mudarga — nome che scopro solo ora grazie alla fida cartina di Komoot — dove inizia una lunga cresta che, tra un saliscendi e l'altro, ci porta fin sotto la meta. L’ultimo strappo è di quelli che non fanno sconti e sbuca proprio alle spalle del bivacco degli Alpini di Maggianico. Una curiosità: la croce non è piantata nel punto più alto, ma...