Resegone da Morterone
Gino oggi ha altri impegni, ma io ed Ezio non abbiamo la minima intenzione di "saltare". Gli propongo il Resegone salendo da Morterone : un classico invernale che, con la sua bellezza, riesce sempre a farsi perdonare la strada infinita e tortuosa necessaria per raggiungere il comune più piccolo d'Italia. Per non rischiare, nello zaino abbiamo tutto: piccozza e ramponi. Ezio opta per l'assetto classico dei ramponi, io preferisco l'agilità dei ramponcini. Entrambi si rivelano necessari fin dai primi passi nel bosco: la neve è poca, ma vecchia e talmente calpestata da risultare subito insidiosa. Appena usciti dal bosco, il paesaggio si apre finalmente in un bianco immacolato. Ci inerpichiamo con la solita, sottile soddisfazione lungo le ripide balze che conducono al colletto tra la Torre di Valnegra e la vetta. In breve raggiungiamo il rifugio Azzoni (chiuso) e la croce di vetta, dove consumiamo le nostre frugali provviste con la vista che spazia sulla nostra Lecco. ...