Pizzo Bello
Con un nome così, come si fa a resistere? In realtà il Pizzo Bello è un pretesto che nasconde un altro fine: andare a vedere la baita di Oreste Forno e magari incontrarlo. Ho "conosciuto" l'Oreste per caso, girando tra i filmati di YouTube con mio figlio Riccardo nel "tempo dell'una". Ha un passato di alpinista himalaiano, è stato custode di una diga e ora, passati i settanta, si gode la baita che ha eletto a centro del suo mondo e dalla quale partono buona parte delle avventure che condivide in rete. Mi avevano colpito e incuriosito, forse più delle esperienze narrate, il suo modo gentile e pacato di esporle, in netto contrasto con i toni roboanti ed eccitati che animano i canali di comunicazione contemporanei. Ne avevo parlato a Gino ed Ezio e oggi è venuto il momento di andare a curiosare da quelle parti. La sua baita si trova a Vignone, alpeggio sopra Buglio in Monte e punto di passaggio quasi obbligato per la salita al Pizzo Bello. Bisogna salire fino a...