Val Boazzo


Incuriosito dalle recenti polemiche sui media lecchesi riguardo al ripristino della strada della Val Boazzo, propongo ai soci un’uscita esplorativa.

Questo tracciato fu realizzato come strada di servizio durante la costruzione della funivia per i Piani d’Erna. Diramandosi dalla strada provinciale per Morterone, raggiungeva i Piani con un percorso ardito e accidentato; una volta ultimata la funivia, l’assenza di manutenzione l'ha restituita, in parte, alla natura.

Parcheggiamo nei pressi della diramazione e scendiamo a Boazzo, nel fondovalle del torrente Caldone, uno dei tre corsi d’acqua che attraversano Lecco. Una quarantina d'anni fa, lo si vedeva scorrere in zona Caleotto, spesso arrossato dalla ruggine delle numerose ferriere che ne costellavano il percorso.

Perdiamo di vista la nostra strada e saliamo decisi per il sentiero che porta ai Piani d'Erna. Il fondo è insidioso perchè un velo di ghiaccio trasparente e invisibile ricopre ogni sasso. Senza ramponcini - perchè non li abbiamo portati? - dobbiamo procedere con molta circospezione.

Resto leggermente indietro per via di qualche disguido con Komoot che, tra una "bizza" e l'altra, genera la solita doppia traccia ma recupero il gruppo più avanti, a Pratello dell'Orso,. Qui incrociamo finalmente quello che sembra il vecchio tracciato che stiamo cercando. 

Il tratto che abbiamo davanti appare particolarmente ripido e dissestato, tanto da chiederci come potessero, un tempo, transitare i mezzi di cantiere. La pendenza molla solo quando siamo ormai in vista dei primi prati.

Lassù, la galaverna ha creato un paesaggio di fiaba: ogni albero, arbusto o filo d’erba è imprigionato in argentei cristalli di ghiaccio.

Raggiunto il vecchio borgo, troviamo il Rifugio Marchett chiuso e un silenzio assoluto; non c'è in giro anima viva. Consumiamo uno spuntino veloce e iniziamo la discesa, decisi a seguire fedelmente la strada per tutta la sua lunghezza. Scopriamo così che il tratto iniziale (quello più basso) non è in cattive condizioni e, con qualche tornante argilloso, riporta agevolmente al fondovalle.

Non sappiamo se il progetto di ripristino andrà in porto; scendendo ci confrontiamo, con opinioni divergenti, sull'opportunità di riaprire un tracciato così discusso. Ma per quanto ci riguarda, la missione è compiuta.


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