Monte Generoso

Ho un lontano ricordo, risalente ai primi anni '70, di quando mio padre ci portò in gita al Monte Generoso. Prendemmo il trenino a cremagliera da Capolago e per noi fratelli, allora bambini, fu una vera avventura.

Oggi, su proposta di Gino, affrontiamo la salita dalla Val d'Intelvi partendo da Orimento, una piccola frazione del comune di Centro Valle Intelvi (S. Fedele). 

Da Orimento scendiamo innanzitutto al caratteristico borgo di Erbonne: un luogo sospeso nel tempo, posto proprio sul confine con la Svizzera e raggiungibile solo a piedi. Da solo, vale il viaggio.

Da Erbonne una salita, a tratti molto ripida, porta dapprima al pianoro dove giunge il trenino svizzero e prosegue poi verso la vetta. La nuova stazione, il "Fiore di Pietra", può essere vista come un pugno nell'occhio o come un esempio di ardita architettura: dipende dai gusti.

Noi, amanti dei giri ad anello, proseguiamo lungo tutta la dorsale che riporta verso Orimento, godendoci panorami che spaziano su tutta la valle.

Nei pressi del parcheggio (bisogna lasciare l'auto a circa un chilometro dal borgo), incontriamo il gestore dell'agriturismo Alpe di Gotta. È intento ad affiggere manifesti promozionali e ci decanta con passione le virtù della sua cucina. Magari un giorno...

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