Monte Megna

Ci capita a volte di gratificare della nostra presenza montagnette semisconosciute. Possiamo considerarlo un atto di umiltà o la nobilitazione di una meta poco gettonata; in realtà, probabilmente, avevamo solo poca voglia, poco tempo o entrambi.

Fatto sta che, in una bella giornata di maggio, ci dirigiamo a Lasnigo e iniziamo il cammino. 

A dispetto della modestia della meta, una volta lasciata alle spalle la "civiltà", ci immergiamo nella natura rurale dei Piani di Megna e poi, tra i boschi, saliamo fino alla cima. Qui notiamo che l'altezza della croce è inversamente proporzionale a quella del monte: una specie di compensazione.

Scendiamo dal versante opposto verso la Conca di Crezzo e ci guadagniamo il pasto alla Madonnina risalendo per un paio di chilometri. Infine, torniamo a Lasnigo per la via più breve.

A conti fatti sono oltre tredici chilometri: tutto sommato, abbiamo salvato l'onore anche questa volta.

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