Colli di Bergamo
Se il Monte Megna della settimana precedente poteva sembrare "basso" con i suoi 1050 metri, questa gita dimezza la quota: l'apice è rappresentato dal Colle di San Vigilio, che sfiora appena i 500. Cosa mai ci abbia portati lì, non saprei dire.
Il giro parte dal Santuario della Madonna della Castagna e si inoltra per boschi piuttosto frequentati da escursionisti e ciclisti. La zona è percorsa da una moltitudine di sentieri che si intersecano a formare un labirinto nel quale è facile smarrire la via. Naturalmente noi contiamo su Komoot per non perdere la bussola e, infatti, procediamo senza colpo ferire fino alla nostra meta: il Colle di San Vigilio, che si affaccia sulla Città Alta dominandola dall'alto.
Lungo il percorso incrociamo diversi roccoli, testimonianza di un'intensa attività venatoria nella quale i bergamaschi non sono stati, in passato, secondi a nessuno. Posso testimoniarlo personalmente, discendendo da una famiglia di orgogliosi cacciatori, bergamaschi per l'appunto.
Casualmente nessuno di noi ha portato i panini, per cui a malincuore ci tocca fermarci, sulla via del ritorno, alla trattoria L'Alpino. Dislivello poco, chilometri così così, ma anche questa volta abbiamo fatto il nostro.
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